Intro
DGBGD
Verse 1
D
Ahi, t' ho visto sporta alla ventana, seguir lontano il volo del gabbiano
AD
Hai masticato muta un benvenuto e t' ho incontrata strana
D
Non cerco più la festa del tuo sguardo, né tantomeno il volto che mi è amico
AAmD
Ti guardo, ti saluto e mi ridico che è fatica averti
Verse 2
D
I capelli neri e unti come il corvo, le labbra strette al nodo dell'orgoglio
AD
Odiami per non cadere pronto nell'amore che non voglio
D
Così m'incontro solo, solo e perduto
AD
Come quando gli uccelli se ne migrano lasciando il loro nido
AD
Come quando gli uccelli se ne migrano lasciando il loro nido
Verse 3
D
Però resto contento per quello che è passato
AD
Mi porto appesa al cuore una promessa e qualche bacio rubato
DBm
E voglio restar quieto e sognar disperso
AD
Sognar che stiamo noi due soli e nel mare aperto
AD
Sognar che stiamo noi due soli e nel mare aperto
Verse 4
D
Toglietemi passioni, amici Il riso del saluto
AD
Ma non si può perdere quello che mai in fondo si è tenuto
AD
Non si può perder niente se niente si è mai avuto
Verse 5
D
Le seppie han le ossa bianche e l'ippogrifo Ha il becco scuro e forte è il suo nitrito
AD
Distante come il cielo in Patagonia m'avvio abbracciando i sogni che ho patito
AD
Distante come il cielo in Patagonia m'allungo ai sogni che ho patito
Outro
AD
Come quando gli uccelli se ne migrano Lasciando il loro nido
AD
Come quando gli uccelli se ne migrano Lasciando il loro nido